In questa sezione proponiamo un breve glossario, contenente
parte del lessico normalmente utilizzato dalle Istituzioni nel redigere i
documenti ufficiali. Con questo strumento si vuole favorire gli utenti nella
comprensione dei documenti presenti nella banca dati.
A
Aiuti di stato
È considerato aiuto di Stato qualunque beneficio concesso dallo Stato che:
-
conferisce un vantaggio economico al
beneficiario;
-
è selettivo e favorisce soltanto alcune
imprese o alcune produzioni;
-
minaccia di falsare la concorrenza;
-
incide sugli scambi fra gli Stati membri.
Aiuto di Stato è quindi un vantaggio concesso dalle autorità pubbliche a favore
di un'impresa, senza contropartita o con contropartita minima, rispetto al
vantaggio erogato. Il regolamento di procedura sugli aiuti di Stato dispone che
qualunque aiuto o regime di aiuti sia notificato alla Commissione per essere
approvato prima della sua attuazione.
Ammodernamento
Programma volto al miglioramento della struttura esistente e/o del servizio,
sotto l'aspetto qualitativo, da realizzare anche attraverso interventi di
ristrutturazione, al miglioramento dell'impatto ambientale, alla
riorganizzazione, all'aggiornamento tecnologico dell'impresa, all'adozione di
strumentazione informatica per lo sviluppo del processo produttivo e/o
dell'attività gestionale.
Ampliamento
Programma che, attraverso un incremento dell'occupazione e degli altri fattori
produttivi, sia volto ad accrescere le potenzialità delle strutture esistenti.
Aree depresse
Aree geografiche che rientrano negli obiettivi 1 e 2 dei fondi strutturali
comunitari (Regolamento CE n.1260/1999). L´obiettivo 1 comprende le regioni in
ritardo di sviluppo; l´obiettivo 2 comprende le aree in fase di mutazione
socioeconomica nei settori dell'industria e dei servizi, le zone rurali in
declino, le zone urbane in difficoltà e le zone dipendenti dalla pesca che si
trovano in una situazione di crisi.
Asse prioritario
Priorità strategica inserita in un quadro comunitario di sostegno o in un
intervento, con una partecipazione dei Fondi e degli altri strumenti finanziari
e le corrispondenti risorse finanziarie dello Stato membro, nonché una serie di
obiettivi specifici. L'asse prioritario può essere suddiviso in sub-assi.
Ciascun asse o sub-asse si articola in misure, che indicano le tipologie di
azioni ammissibili. L'asse rappresenta il livello cui vengono assegnate le
risorse finanziarie.
Assistenza tecnica
Per assistenza tecnica s'intende, generalmente, quei servizi di consulenza e
assistenza professionale che possono essere forniti a beneficiari o promotori
di progetti per l'ideazione, formulazione, gestione, supervisione e controllo
dei programmi di finanziamento. Rientrano in questa categoria le ricerche
statistiche e di mercato, gli studi di fattibilità e conformità tecnica, le
audit finanziarie e contabili, la direzione lavori e i servizi di
amministrazione dei contratti di finanziamento, se affidati all'esterno.
Attuatore
Soggetto deputato, in via principale, alla realizzazione di un progetto.
Attuatore può essere lo stesso promotore ovvero un altro soggetto delegato da
questi.
Azioni
Modalità operative,incluse nelle misure, che definiscono uno specifico
intervento.
Azioni Innovative
Azioni finanziate dai fondi strutturali che riguardano progetti-pilota, reti di
scambio di esperienze, reti di cooperazione e studi. Le azioni innovative
contribuiscono all'elaborazione di metodi volti a migliorare gli interventi a
titolo degli obiettivi comunitari.
B
Bando
Termine che indica gli inviti a presentare proposte emessi dai vari enti
finanziatori europei e nazionali.
Bando di gara
Indica un invito a presentare candidature emesso dai vari enti finanziatori,
europei e nazionali, per partecipare ad una gara di appalto per l'esecuzione di
servizi, forniture o lavori.
Banca Europea per gli Investimenti
Istituto finanziario dell'Unione Europea per i
finanziamenti a medio-lungo termine in alcuni settori. Membri della Banca
Europea per gli Investimenti sono gli Stati membri dell'UE. Essa ha il compito
di contribuire alla coesione economica, sociale e territoriale attraverso lo
sviluppo equilibrato del territorio comunitario. Base giuridica della BEI sono
gli articoli 198 D e 198 E, del trattato che istituisce la Comunità europea.
Benchmarking
Metodologia per il confronto dei caratteri di un'azienda, un'attività o
un'istituzione, con quelli di un'altra azienda, attività o istituzione analoga,
in modo da riconoscere le migliori performance e individuare le più appropriate
tecniche e strategie di gestione. Costituisce uno strumento di miglioramento.
Beneficiari
Sono i soggetti che possono accedere al sistema agevolativi, se in possesso di
determinati requisiti. I beneficiari finali sono gli organismi o le imprese
responsabili della committenza delle operazioni; per i regimi di aiuto e per
gli aiuti concessi da organismi designati dagli Stati membri, i beneficiari
finali sono gli organismi che concedono gli aiuti.
Beni immobili
Sono quei beni che, naturalmente o artificialmente, sono incorporati al suolo
anche se a scopo transitorio (il suolo, le sorgenti ed i corsi d´acqua, gli
alberi, gli edifici e le costruzioni). Sono immobili anche i mulini, i bagni
(stabilimenti e strutture balneari) e gli altri edifici galleggianti quando
sono saldamente assicurati alla riva o all'alveo e sono destinati ad esserlo in
modo permanente per la loro utilizzazione.
Beni mobili
Sono tutti i beni che non sono incorporati al
suolo. Tra i beni mobili sono compresi anche le energie naturali che hanno
valore economico (energia elettrica, radioelettrica, termica e cinetica).
Bonus fiscale
È una forma di agevolazione che dà la possibilità al beneficiario di
monetizzare il contributo in sede di pagamento d'imposta. In pratica si tratta
di un contributo in conto capitale a tutti gli effetti (compreso l'aspetto
fiscale), che viene erogato sotto forma di detrazione dall'importo spettante
dall'ammontare delle varie imposte che l'azienda deve pagare sul proprio conto
fiscale.
Business plan
Documento nel quale il progetto imprenditoriale, per cui si cerca un
finanziamento, viene sviluppato in termini di linguaggio aziendale. Il business
plan esplicita in termini quantitativi gli obiettivi da raggiungere e la loro
compatibilità con le risorse (finanziarie, tecnologiche, di know-how e umane)
di cui l'impresa dispone o dovrebbe disporre.
C
Cofinanziamento
Principio generale secondo il quale i finanziamenti derivanti dai fondi
strutturali comunitari devono essere assistiti, in percentuali diverse, a
seconda degli Obiettivi, da quote di finanziamento nazionali.
Complemento di programmazione
Documento di attuazione della strategia e degli assi prioritari dell'intervento
elaborato dallo Stato membro o dall'autorità di gestione. Comprende gli
elementi dettagliati a livello di misure: le misure di attuazione degli assi
prioritari; la valutazione ex ante con i relativi indicatori di sorveglianza, i
beneficiari finali delle misure, il piano finanziario per misura, il tasso di
partecipazione di ogni fondo e gli eventuali stanziamenti per le zone in
sostegno transitorio.
Commissione Europea
Istituzione dell'Unione Europea che ha poteri di iniziativa, di esecuzione, di
gestione e di controllo. È composta da commissari designati dai Governi degli
Stati membri. Il mandato della Commissione è di 5 anni. Si articola in
Direzioni Generali.
Concessione di garanzie
Si tratta di uno strumento atto a favorire le aziende che intendono fruire di
finanziamenti e che non sono in grado di fornire idonee garanzie richieste
dagli Istituti di Credito. Attraverso l'istituzione di particolari fondi,
vengono concesse garanzie a sostegno, totale o parziale, di finanziamenti a
medio lungo termine richiesti dai beneficiari a fronte di programmi di
investimento. La garanzia concessa si può distinguere in garanzia integrativa e
garanzia sussidiaria.
Contributo a fondo perduto
S'intende l'erogazione di una somma di denaro che non va restituita. Il
contributo può essere destinato a finanziare le spese di avvio, le spese
relative ad investimenti oppure le spese concernenti la gestione di
un'iniziativa.
Contributo in conto canone - leasing
Il contributo in conto canone è paragonabile a un contributo in conto interessi
e si applica ad un contratto di locazione finanziaria; il suo effetto è quello
di abbassare il costo dei canoni a carico del soggetto beneficiario.
Contributo in conto esercizio
(gestione)
Questo tipo di contributo è simile a un contributo in conto capitale; si
differenzia da esso per quanto concerne l'imposizione fiscale. In questo caso
il contributo viene identificato come ricavo e deve essere tassato nel periodo
di competenza e per l'intero importo. Questo tipo di agevolazione viene
concesso per contribuire alle spese di gestione (personale, pubblicità, viaggi,
locazioni immobiliari, oneri finanziari, ecc.) che i beneficiari devono
sostenere a fronte di un determinato progetto.
Contributo in conto capitale
Agevolazione concessa sotto forma di contributo a fondo perduto. È calcolato in
percentuale delle spese ammissibili, debitamente rendicontate; non è prevista
alcuna restituzione di capitale o pagamento di interessi. Oggetto
dell'agevolazione può essere un investimento patrimoniale o una specifica
categoria di costi.
Contributo in conto interessi
È una forma di agevolazione che diminuisce il tasso di interesse applicato ad
un finanziamento concesso a fronte di un programma di investimenti. Il
contributo viene erogato direttamente dall'istituto finanziatore, il quale se
ne servirà per abbassare il tasso di interesse applicato al finanziamento
dell'impresa beneficiaria. Il contributo in conto interessi normalmente intende
la stipula del finanziamento e la richiesta dell'agevolazione come due momenti
separati e di competenza diversa.
Non vengono richieste particolari garanzie da parte dell'ente agevolatore, in
quanto normalmente si ritiene sufficiente l'esito positivo dell'istruttoria
effettuata dall'istituto finanziatore
Credito d'imposta
Detto anche eccedenza d'imposta, è la differenza, a credito del contribuente,
tra l'imposta dovuta e quanto già pagato sotto forma di ritenute, crediti ed
acconti. Il credito, se non se ne chiede il rimborso, può essere utilizzato per
compensare debiti d'imposta futuri.
D
Decisione
È un atto giuridico della Comunità Europea e si distingue dal regolamento
perché non ha portata generale e astratta ma concreta, vincolante nei confronti
dei soggetti (Stati membri, persone fisiche o giuridiche) cui è indirizzato e
regola in maniera diretta ed immediata i singoli casi. Può essere emanato dal
Parlamento europeo congiuntamente con il Consiglio, dal Consiglio o dalla
Commissione.
De minimis (regime)
Introdotto nel 1992 dalla Commissione Europea, il regime di aiuto "de minimis"
consente agli Stati membri di erogare, senza particolari vincoli, quelli che
vengono ritenuti aiuti di importo poco elevato e che non possano falsare la
concorrenza tra le imprese. Tale regime di aiuti è quantificato in un massimo
di € 100.000,00 di contributi accordati nel corso di un triennio, anche per
incentivi derivanti da leggi diverse.
La normativa "de minimis" non si applica:
a) al settore dei trasporti e alle attività legate alla produzione, alla
trasformazione o alla commercializzazione dei prodotti di cui all'allegato I
del Trattato istitutivo dell'Unione Europea;
b) a favore di attività connesse all'esportazione, vale a dire gli aiuti
direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costruzione e gestione di
una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all'attività di
esportazione;
c) agli aiuti condizionati all'impiego preferenziale di prodotti interni
rispetto ai prodotti importati".
Destinatari
I soggetti verso i quali è finalizzato un intervento, un'azione, la
realizzazione di un servizio. Sono individuati a livello di Regolamento e di
QCS, in termini di requisiti di ammissibilità e di criteri di priorità, e nelle
singole forme di intervento per le azioni specifiche ad essi rivolte.
Direttiva
Atto giuridico comunitario vincolante che può essere emanato dal Parlamento
Europeo congiuntamente con il Consiglio, dal Consiglio o dalla Commissione. La
direttiva, a differenza di altri atti vincolanti della legislazione
comunitaria, stabilisce gli obiettivi vincolanti che gli stati membri
destinatari devono raggiungere entro un certo termine; le forme ed i mezzi atti
a conseguire tali obiettivi sono scelte di competenza degli organi nazionali.
Per produrre effetti sull'ordinamento interno di uno Stato deve essere recepita
nella legislazione nazionale.
Diritto comunitario
Il diritto comunitario comprende l'insieme delle norme giuridiche applicabili
nell'ordinamento giuridico comunitario. Si tratta, quindi, dei principi
generali del diritto, della giurisprudenza della Corte di giustizia, del
diritto scaturito dalle relazioni esterne della Comunità o del diritto
complementare scaturito dagli atti convenzionali conclusi tra gli Stati membri
ai fini dell'applicazione dei trattati.
In senso stretto il diritto comunitario è costituito dai trattati costitutivi
(diritto primario), nonché dalle disposizioni previste dagli atti adottati
dalle istituzioni comunitarie in applicazione dei trattati stessi (diritto
derivato).
E
E-learning
Abbreviazione di electronic learning. L'e-learning consiste nell'erogazione di
materiali formativi attraverso gli strumenti dell'Information and Communication
Technology, in particolare Internet, Intranet/Extranet, satellite e cd-rom. Il
principale vantaggio è costituito dalla possibilità per l'utente di fruire di
contenuti didattici personalizzati, attraverso piattaforme di formazione a
distanza, senza vincoli spazio/temporali.
E-procurement
Approvvigionamento elettronico. Attività di acquisto dei materiali tramite
Internet.
Equivalente Sovvenzione
Parametro di misurazione degli incentivi introdotto dall'Unione Europea, che
stabilisce il regime che i singoli Stati devono rispettare per quanto concerne
i sistemi nazionali di incentivazione, al fine di riportare tutte le tipologie
di agevolazione concesse a favore di un investimento programmato (contributo a
fondo perduto, sgravi fiscali, formazione, ecc.) ad una stessa unità di misura
che ne consenta il confronto. Principio fondamentale su cui si basa è che sono
vietati aiuti che, favorendo talune imprese o taluni settori produttivi,
falsino la concorrenza.
Equivalente Sovvenzione Netta (ESN)
L'ESN Esprime, in termini percentuali, il valore dell'agevolazione concessa ad
un'azienda, al netto dell'imposizione fiscale, rapportato all'intero ammontare
dell'investimento. Al fine di rendere omogenei e confrontabili i valori, i
flussi monetari devono essere attualizzati al 31 dicembre dell'anno in cui
avviene il primo esborso relativo agli investimenti. L'ESN rappresenta quindi
ciò che rimane all'impresa della sovvenzione ricevuta, una volta che sono state
pagate le tasse.
Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL)
Rappresenta il rapporto tra il valore dell'incentivo ottenuto e il valore
dell'investimento ammesso, al lordo dell'imposizione fiscale. Esprime, quindi,
in termini percentuali, il valore dell'agevolazione concessa ad un'azienda, al
lordo dell'incidenza fiscale, rapportato all'intero ammontare
dell'investimento. Al fine di rendere omogenei e confrontabili i valori tutti i
flussi monetari devono essere attualizzati al 31 dicembre dell'anno in cui
avviene il primo esborso relativo agli investimenti.
Euro Info Centre (EIC)
Strutture informative che svolgono attività di assistenza e consulenza alle
imprese sull'accesso alle fonti di finanziamento offerte dall'Unione Europea.
Sono presenti su tutto il territorio presso le Camere di Commercio e le
organizzazioni imprenditoriali.
EURES
Rete europea di consulenti dell'occupazione, distribuiti sul territorio di
ciascuno stato membro, che offrono informazioni sul mercato del lavoro, delle
condizioni di vita e di lavoro e sulla sicurezza sociale, al pubblico e alle
imprese.
F
Fad
Acronimo di "Formazione a Distanza". Attività formativa rivolta agli adulti
(occupati e non) e ai giovani per l'acquisizione di nuove competenze nel corso
della vita lavorativa.
Fondo di Coesione
Il Fondo di coesione è uno dei Fondi strutturali comunitari finalizzato al
sostegno delle Regioni in ritardo di sviluppo. Finanzia progetti tesi alla
salvaguardia dell'ambiente e all'estensione delle reti transeuropee di
trasporto negli Stati membri che hanno un PIL pro capite inferiore al 90% della
media comunitaria. Per poter accedere ai finanziamenti gli Stati membri non
devono presentare dei disavanzi pubblici eccessivi. Il sostegno finanziario
accordato può coprire fino all'80-85% dei costi del progetto presentato. Il
Fondo ha una dotazione finanziaria per il periodo 2000-2006 di circa 18
miliardi di euro, che viene equamente ripartita tra progetti attinenti alla
tutela dell'ambiente e iniziative volte a sviluppare le reti transeuropee.
Fondo Europeo di Orientamento e Garanzia per
l'Agricoltura (FEOGA)
Fondo strutturale creato nel 1962, il FEOGA ha il compito di finanziare la
Politica Agricola Comune (PAC). Il suo obiettivo è di fornire un sostegno al
mercato e promuovere gli aggiustamenti strutturali in agricoltura. È diviso in
due sezioni: la sezione garanzia, che finanzia misure di sostegno ai prezzi e
le restituzioni alle esportazioni per garantire ai coltivatori prezzi stabili,
e la sezione orientamento, che concede sovvenzioni per piani di
razionalizzazione, modernizzazione e miglioramenti strutturali nell'attività
agricola.
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FERS)
Il FESR è uno dei Fondi strutturali. Nato nel 1975 con lo scopo di ridurre la
disparità di sviluppo tra le regioni della Comunità Europea, si occupa dello
sviluppo e adeguamento strutturale delle regioni in ritardo e contribuisce a
ridurre gli squilibri esistenti fra le regioni della Comunità. Il suo compito,
quindi, è di concedere assistenza finanziaria per lo sviluppo di progetti nelle
regioni più povere. Dal punto di vista delle risorse finanziarie, il FESR è di
gran lunga il più importante dei fondi strutturali dell'UE.
Fondo Sociale Europeo (FSE)
Il FSE è stato istituito con il Trattato di Roma del 1957 ed è il primo dei
Fondi strutturali. Il compito del Fondo sociale europeo è quello di risolvere i
problemi occupazionali causati dall'integrazione europea soprattutto attraverso
la promozione di azioni di formazione professionale e riqualificazione
professionale e di aiuti ai disoccupati, attuali e potenziali. I programmi FSE
sono predisposti dagli Stati membri in collaborazione con la CE, in un'ottica
di integrazione con i meccanismi di sostegno degli altri Fondi strutturali. La
messa in opera è poi affidata alle competenti Autorità nazionali e locali, in
partnership con il settore privato e la società civile.
Fondi strutturali
I fondi strutturali sono strumenti finanziari con i quali l'Unione Europea
persegue la coesione e lo sviluppo economico e sociale in tutte le sue regioni.
Mediante tali fondi l'UE si propone finalità sociali, in particolare in ambito
occupazionale. L'obiettivo di questo sistema di azioni è quello di ridurre il
divario tra gli Stati (o regioni di Stati) in ritardo di sviluppo e quelli più
avanzati. I fondi strutturali comunitari previsti per il 2000-2006 sono
quattro:
- FSE: Fondo sociale europeo
- FESR: Fondo europeo per lo sviluppo regionale
- FEAOG: Fondo europeo per l'agricoltura, orientamento e garanzia
- SFOP: Strumento finanziario di orientamento per la pesca
Fondo di rotazione
È uno stanziamento pubblico a fecondità ripetuta. Lo strumento permette di
accordare finanziamenti a medio termine, sulla base di una provvista mista con
rimborso periodico.
Fondo perduto (A)
Si tratta di finanziamenti che non vanno restituiti.
G
Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (GUCE)
Documento ufficiale dell'Unione Europea sul quale vengono pubblicati gli atti
legislativi e amministrativi delle Istituzioni comunitarie. La GUCE viene edita
quotidianamente in tutte le lingue ufficiali dell'Unione Europea a cura
dell'Ufficio delle Pubblicazioni UE di Lussemburgo, si articola in tre Serie :
la Serie L, relativa alla normativa comune (Direttive, Regolamenti e
Decisioni), la Serie C, avente ad oggetto gli atti preparatori e le
comunicazioni di interesse generale, e la Serie S, contenente gli avvisi
internazionali per le gare d'appalto.
Grande impresa
Non esiste una definizione univoca di impresa di grandi dimensioni. Si
definisce in tal modo, in genere, l'impresa che non risponde a nessuno dei
criteri indicati nella definizione di piccola e media impresa.
Gruppi di Azione Locale (GAL)
I gruppi di azione locale sono raggruppamenti di partner rappresentanti del
mondo creditizio, imprenditoriale, della pubblica amministrazione, della vita
culturale e associativa. Rivestono la funzione di forza motrice per lo sviluppo
economico e sociale delle aree di appartenenza. Il GAL raccoglie le esigenze
del territorio e, sulla base di queste, costruisce una strategia in grado di
attivare lo sviluppo, sfruttando i punti di forza.
I
Immobilizzazioni
Voce dell'attivo di stato patrimoniale che accoglie gli elementi destinati a
perdurare nel tempo. Sono suddivise nelle seguenti tre categorie principali: I
- Immobilizzazioni immateriali, II - Immobilizzazioni materiali, III -
Immobilizzazioni finanziarie.
Incubatori di impresa
Aree attrezzate dove imprese di nuova costituzione possono servirsi di una
serie di servizi comuni di vario livello.
Intensità dell'aiuto
L'espressione indica l'entità di un aiuto pubblico, in base al rapporto tra
l'importo dell'aiuto concesso e l'ammontare totale dell'investimento
sovvenzionato. L'importo dell'aiuto è calcolato in funzione del vantaggio di
cui gode il beneficiario rispetto ai costi che dovrebbe sostenere in mancanza
dell'intervento dello Stato. L'importo dell'aiuto può essere facilmente
determinato nel caso di una sovvenzione pura e semplice, ma nel caso di formule
di sostegno indirette, le difficoltà sono maggiori. L'intensità dell'aiuto è
misurata in base al metodo di calcolo dell'equivalente sovvenzione netto che
consente di detrarre dall'importo dell'aiuto l'elemento fiscale, variabile da
uno Stato membro all'altro, per giungere a determinare il valore netto del
vantaggio realmente concesso al beneficiario.
Inviti a presentare proposte
Strumenti di informazione al pubblico dell'apertura di una procedura di
selezione delle proposte progettuali per l'ottenimento di un finanziamento o
altra agevolazione. Riguardano in genere i regimi attivati con procedura
valutativa avviati da Amministrazioni nazionali o Istituzioni Comunitarie.
L
Libri bianchi
Documenti pubblicati dalla Commissione europea contenenti proposte per azioni
comunitarie in campi specifici. Quando un Libro bianco è accolto dal Consiglio,
esso può portare ad un programma d'azione in quel settore.
Libri verdi
Documenti pubblicati dalla Commissione europea che mirano a stimolare la
riflessione e a lanciare la consultazione a livello europeo su temi specifici.
Le consultazioni effettuate attraverso un Libro verde possono in seguito
portare alla pubblicazione di un Libro bianco, al fine di tradurre i frutti
della riflessione in concrete misure d'azione comunitaria.
Localizzazione
Con questo termine si vuole identificare la località, la collocazione spaziale
o geografica di un determinata situazione. La localizzazione di un'iniziativa è
la condizione che ne determina l'ammissibilità alle agevolazioni.
M
Misura
Secondo la normativa comunitaria in materia di Fondi strutturali, è lo
strumento tramite il quale un asse prioritario trova attuazione su un arco di
tempo pluriennale e che consente il finanziamento delle operazioni.
Mutuo agevolato
Tipo di agevolazione simile al contributo in conto interessi, dove la stipula
del finanziamento e la concessione dell'agevolazione avvengono
contemporaneamente. Il finanziamento, se erogato, viene concesso esclusivamente
a condizioni agevolate. Generalmente i mutui agevolati prevedono anche periodi
di grazio o di pre-ammortamento a tasso agevolato.
N
Nuovi bacini d'impiego
Indicano gli ambiti nei quali è possibile creare nuove opportunità di lavoro,
in particolare nell'economia sociale. Come Nuovi Bacini di impiego l'UE
individua:
-
i servizi zonali di assistenza
(assistenza domiciliare agli anziani, custodia dei bambini, ecc.);
-
il miglioramento della qualità della
vita (sviluppo dei trasporti pubblici, rinnovo dei vecchi quartieri, ecc.);
-
la protezione dell'ambiente.
Nuova iniziativa
Programma volto alla costruzione di un nuovo impianto.
Nuova Impresa
Per nuova impresa s'intende un'impresa che, al momento della richiesta di
ammissione ad un'agevolazione finanziaria o di altra natura, non ha ancora
conseguito alcun ricavo che sia registrato nelle scritture contabili
obbligatorie ai sensi delle vigenti norme civilistiche e fiscali.
O
Obiettivo 1
Definizione utilizzata dall'Unione Europea per indicare uno dei tre obiettivi
prioritari individuati dalla politica comunitaria; l'obiettivo 1 riguarda le
aree in ritardo dal punto di vista dello sviluppo socio-economico-industriale.
Priorità assegnata nell'ambito dei Fondi Strutturali volta a promuovere lo
sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni in ritardo di sviluppo, e
cioè con un PIL pro capite inferiore al 75% della media comunitaria.
Per l'Italia la zona obiettivo 1 comprende le seguenti regioni, interessate per
intero:
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
Obiettivo 2
Denominazione impiegata dall'Unione Europea per indicare le zone in fase di
mutazione socioeconomica nei settori dell'industria e dei servizi, le zone
rurali in declino, le zone urbane in difficoltà e le zone dipendenti dalla
pesca che si trovano in una situazione di crisi.
Le Regioni d'Italia che rientrano in zona obiettivo 2 sono:
- Emilia Romagna Piemonte
- Friuli Venezia Giulia Toscana
- Lazio Trentino Alto Adige
- Liguria Umbria
- Lombardia Valle d'Aosta
- Marche Veneto
Obiettivo 3
Uno dei tre obiettivi prioritari individuati dalla politica comunitaria.
L'obiettivo 3 mira a sostenere l'adeguamento e la modernizzazione delle
politiche e dei sistemi di istruzione, di formazione e di occupazione. Tale
obiettivo non è regionalizzato.
Tale obiettivo fornisce un quadro di riferimento politico per l'insieme delle
azioni a favore delle risorse umane su ciascun territorio nazionale, fatte
salve le peculiarità regionali.
Organizzazioni non governative (ONG)
Associazioni private di persone, senza scopo di lucro, apolitiche e
apartitiche, che hanno scopi e obiettivi umanitari, sociali e di aiuto pubblico
allo sviluppo. Collaborano con l'Unione Europea, gli organismi internazionali e
i singoli governi nella cooperazione allo sviluppo, nell'invio di aiuti
alimentari e nella realizzazione di progetti e programmi.
Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS)
Le ONLUS sono associazioni, comitati, fondazioni, cooperative sociali o altri
enti di carattere privato, con o senza personalità giuridica, i cui statuti o
atti costitutivi prevedano lo svolgimento di attività ad utilità sociale o di
solidarietà sociale. I settori nei quali, generalmente, operano le ONLUS sono:
assistenza sociale e socio-sanitaria, assistenza sanitaria, beneficenza,
istruzione, formazione, tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente,
promozione della cultura e dell'arte, tutela dei diritti civili, ecc Sono
iscritte ad una speciale anagrafe, istituita e gestita dal Ministero delle
Finanze.
P
Paese terzo
Uno Stato che non è né uno Stato membro dell'Unione Europea, né uno Stato
associato.
Partenariato
Indica la necessità di compartecipazione o collaborazione di più soggetti per
l'attuazione di un progetto. Il partenariato comporta obblighi di natura
finanziaria, tecnica e gestionale. Le modalità concrete di partenariato possono
essere diverse e sono specificate nei singoli programmi e inviti.
Pari opportunità
Principio di carattere generale le cui principali componenti sono il divieto di
qualsiasi discriminazione basata sulla nazionalità e la parità tra uomini e
donne. Tale principio è applicabile in tutti i campi, nella vita economica,
sociale, culturale e familiare.
Phasing out
Regime di sostegno transitorio. Consiste in un supporto finanziario per quelle
aree comprese in un obiettivo prioritario comunitario ma non più ammissibili
all'aiuto dei fondi previsti per quell'obiettivo. L'intento del sostegno
transitorio è di consentire un'uscita graduale alle zone non più ammissibili,
senza compromettere i risultati garantiti dagli aiuti strutturali nelle regioni
dell´ex Obiettivo 1 e per sostenere la fine del processo di riconversione nelle
zone non più ammissibili (ob. 2 e 5b).
Piano di Azione Locale (PAL)
Il Piano di Azione Locale è il principale documento programmatico del GAL
(Gruppo di Azione Locale). Il Piano è rivolto agli operatori economici ed in
generale ai soggetti organizzati presenti nel territorio.
Piccole e Medie Imprese (PMI)
Si considerano PMI le imprese aventi le seguenti caratteristiche (che
soddisfino, quindi, i criteri enunciati nella Raccomandazione della Commissione
Europea del 6 maggio 2003 (2003/361/CE) entrata in vigore il 1° gennaio 2005):
- meno di 250 persone occupate (50 per le piccole imprese e 10 per le
microimprese);
- fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro (10 per le piccole imprese
e 2 per le microimprese) oppure
- bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (10 per le piccole imprese
e 2 per le microimprese).
Programmi di Iniziativa Comunitaria (PIC)
Complesso di azioni, strettamente coerenti e collegate tra loro, che convergono
verso un comune obiettivo di sviluppo in contesti territoriali definiti.
Programma operativo nazionale
Si definisce programma operativo un programma operativo il cui finanziamento è
assicurato da più Fondi. Ogni programma operativo comprende quindi
l'illustrazione degli assi e degli obiettivi; la descrizione delle misure
previste per attuare gli assi prioritari; un piano finanziario indicativo; le
disposizioni di attuazione. Il Programma operativo nazionale è elaborato dalla
relativa Autorità di gestione (ovvero i Ministeri) ed è approvato dalla
Commissione europea. Il QCS 2000-2006 prevede, per le regioni obiettivo 1,
sette Programmi operativi nazionali:
1. Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, alta formazione;
2. La scuola per lo sviluppo;
3. Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno;
4. Sviluppo locale;
5. Trasporti;
6. Pesca;
7. Assistenza tecnica.
Programma operativo Regionale (POR)
Documento di programmazione regionale, approvato dalla Commissione Europea ai
fini dell'attuazione di un Quadro Comunitario di Sostegno, elaborato dalle
autorità regionali competenti, che specifica le proposte di intervento e le
modalità di attuazione indicate nel QCS. È composto da un insieme coerente di
assi prioritari, articolati in misure pluriennali, per la cui realizzazione è
possibile far ricorso a uno o più Fondi strutturali e a uno o più degli
strumenti finanziari esistenti. L'erogazione dei finanziamenti comunitari
avviene solo dopo l'approvazione del Programma Operativo da parte della
Commissione europea. I Programmi operativi Regionali sono sette e riguardano le
sei regioni dell'obiettivo 1 (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna
e Sicilia), cui si aggiunge il Molise, l'unica regione italiana in sostegno
transitorio.
Project financing
Si tratta di una tecnica di finanziamento che prevede la compartecipazione di
soggetti del settore pubblico e di quello privato, quali imprese, istituzioni
finanziarie, enti pubblici ed organismi internazionali, per la realizzazione di
progetti economici complessi. Gli elementi caratterizzanti la finanza di
progetto riguardano la costituzione di un soggetto economico indipendente, in
genere sotto forma di società di capitali, che raccoglie le risorse e rende
possibile la separazione tra fabbisogni finanziari e progetto. Viene utilizzata
soprattutto per gli investimenti in infrastrutture.
Q
Quadro Comunitario di Sostegno (QCS)
Documento di programmazione delle risorse dei fondi strutturali elaborato dalla
Commissione Europea. Esso contiene la strategia, gli assi prioritari
d'intervento, i mezzi finanziari e le forme di intervento.
Quota capitale
La quota capitale è la parte della rata di rimborso di un finanziamento che
restituisce il capitale prestato. L'ammontare di tale quota è funzione
dell'entità e della durata del finanziamento.
Quota interessi
La quota interessi è la parte della rata di rimborso di un finanziamento che
ripaga gli interessi ad esso relativi. L'ammontare della quota è funzione del
tasso d'interesse, della durata e dell'entità del finanziamento.
R
Regolamento
Atto giuridico comunitario destinato a tutti i soggetti dell'ordinamento
comunitario (Stati membri, persone fisiche e giuridiche). È obbligatorio in
tutti i suoi elementi e applicabile in ciascuno Stato membro per effetto della
sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea serie L.
Rendicontazione
Produzione e presentazione di tutta la documentazione relativa all'attività
svolta, con la quale l'organismo attuatore di un progetto, chiede il
riconoscimento delle spese sostenute nell'ambito delle iniziative finanziate.
Riconversione
Programma volto all''utilizzo di una struttura esistente per lo svolgimento di
un'attività diversa da quella svolta precedentemente.
Riattivazione
Programma volto all''utilizzo di una struttura esistente, della quale è
accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di una o più
attività, anche se diversa da quella svolta precedentemente, da parte di nuovi
soggetti che abbiano una prevalente partecipazione nella gestione dell'impresa.
Ristrutturazione
Iniziativa di riorganizzazione dell'impresa attraverso la razionalizzazione, il
rinnovo, l'aggiornamento tecnologico degli impianti.
S
Stato membro
Paese membro dell'Unione Europea.
Sovvenzione
La sovvenzione è un aiuto finanziario concesso sotto forma di aiuto diretto o
di agevolazione fiscale e simili. Nel concreto, può trattarsi di contributi a
fondo perduto, anticipi senza interessi, partecipazioni al capitale di rischio.
Nell'UE sono vietate le sovvenzioni che alterano la concorrenza. Deroghe sono
consentite quando le sovvenzioni mirano a miglioramenti sociali, strutturali e
regionali.
Stage
Tirocinio previsto, in genere, nell'iter formativo di una attività corsuale,
che si svolge di norma all'interno di un'impresa. Può avere finalità di
carattere conoscitivo, di affiancamento, d'inserimento o di pre-socializzazione
lavorativa.
Stakeholders
Enti, organizzazioni, gruppi o individui che hanno un interesse diretto o
indiretto verso un intervento di sviluppo o nella sua valutazione.
Strumento Finanziario di Orientamento della Pesca (SFOP)
Fondo a sostegno della ristrutturazione e modernizzazione del settore della
pesca, istituito nel 1993. Le azioni cofinanziabili dallo SFOP sono strutturali
e possono riguardare, tra l'altro, il rinnovo e l'ammodernamento delle flotte
di pesca, la protezione delle risorse alieutiche nelle zone marine costiere,
l'acquacoltura, le attrezzature dei porti, la trasformazione e la
commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, l'arresto
temporaneo delle attività, eccetera.
Sviluppo rurale
Sviluppo equilibrato e diversificato di attività rurali finalizzato a:
- rafforzare il tessuto economico e sociale dei territori rurali;
- frenare l'esodo della popolazione, garantendo il mantenimento di
un'agricoltura economicamente redditizia e diversificata e sviluppando
contemporaneamente attività complementari o alternative (agriturismo, attività
ricreative, servizi eccetera).
La tutela dell'ambiente, delle risorse naturali, del patrimonio culturale e
paesaggistico delle zone rurali sono alcune delle priorità principali.
Sviluppo sostenibile
Approccio basato sulla scelta di una crescita
economica equilibrata che tenga conto delle esigenze occupazionali e
dell'inserimento sociale, dei bisogni delle imprese, della salute e del
benessere di tutti nonché della tutela ambientale.
T
Trasferimento
Programma che comporta il cambiamento della localizzazione dell'unità locale
sulla base di decisioni e/o ordinanze emanate dall'amministrazione pubblica
centrale e locale anche in riferimento a piani di riassetto produttivo e
urbanistico o a finalità di risanamento e di valorizzazione ambientale.
Transnazionalità
Consiste nella partecipazione di soggetti di Stati diversi all'attuazione di un
progetto presentato per il cofinanziamento dell'Unione europea.
U
Unità Lavorativa Annua (ULA)
Unità di misura del lavoro dipendente, che la normativa comunitaria e nazionale
considera ai fini della verifica del requisito di PMI.
Ubicazione dell'iniziativa
Indica la localizzazione sul territorio di una certa attività. Può riferirsi
alla sede operativa, amministrativa e/o legale.
V
Valutazione ex ante
Valutazione effettuata prima dell'approvazione di un piano o di progetto.
L'obiettivo è di selezionare e scegliere fra progetti alternativi.
Valutazione ex post
Valutazione effettuata dopo che è stato ultimato l'intervento. L'obiettivo è
valutare se il progetto ha raggiunto gli obiettivi prefissati e con quali
modalità, ed ipotizzare soluzioni migliori per il futuro.
Valutazione in itinere
Valutazione effettuata a medio termine, quando il progetto è ancora in corso,
per verificare la presenza di eventuali deviazioni dal progetto originario (per
errori o variazioni) e, se il caso, definire azioni correttive.
W
Work programme
Documento annuale che descrive gli obiettivi e delinea tutti gli ambiti di
lavoro per i quali si possono richiedere sovvenzioni a fronte di un determinato
programma.
Z
Zona di libero scambio
Territori doganali all'interno dei quali i prodotti originati negli stessi
circolano liberamente senza essere sottoposti a controlli, a dazi o a
contingentamenti.